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24 maart Ponzano Basket - BolzanoBrutta partita, segnata dai molti, troppi errori in attacco delle padrone di casa che perdono un'importante occasione per staccare l'Umana Orogranata in classifica. 06 maart Il campionato di serie B2 stagione 2007/2008Dunque dunque…che dire di questo campionato di serie B2 femminile. Vediamo se riesco a raccontare un po’ l’andamento e le caratteristiche della stagione 2007/2008 che si sta svolgendo.
Innanzitutto è da precisare che non è ancora tempo di tirare le somme, questo no di certo, è ancora tutto da giocare. Mancano solo 4 giornate alla fine della regular season e tra le posizioni alte della classifica, il campionato e le posizioni definitive dei playoff sono decisamente provvisorie. Mancano tanti big match: Ponzano – Bolzano, Lugagnano – Orogranata, Orogranata – Montecchio, Montebelluna – Ponzano, Ponzano – Mirano, Lugagnano – Bolzano. Sì perché come potete notare dalla classifica qui sotto, nelle posizioni alte, ci sono pochi punti di differenza. D’ora in poi chi vince con la prima guadagna oro colato… Ecco la classifica attuale:
Può succedere di tutto ancora: una squadra perde una partita contro la squadra materasso del momento, la penultima frega due punti d’oro alla squadra che aveva prospettive di fare il salto di categoria, al centro (diciamo in 5-6 posizione) si lotta come matti per avere lo scontro diretto a favore o una differenza canestri maggiore, e via discorrendo. In pratica questo si potrebbe chiamare la “stagione delle sorprese”, oppure la “stagione dei colpi di scena”; infatti ogni settimana c’è qualche risultato sbalorditivo. Esempio: 4^ giornata Belluno va a Montecchio e vince di 5. In più con un risultato che neanche a pallamano fanno meno punti (37-42). Poi, 6^ giornata Junior S. Marco perde di 2 in casa con Lugagnano. Momenti el vinse. Ultimo ma solo per ora, Montebelluna va a Mestre dallo Junior e perde di 2. Scusate ma in questa avrei perso alla SNAI tutti i miei soldi.
Però è bello così, insomma ogni partita non sei mai sicuro al 100% del risultato finale, potrebbe accadere un incantesimo di magia nera alla squadra sulla carta più forte e succedere un miracolo alla squadra più debole. Solo per quella giornata magari, dove ci rimetti due punti di platino perché la squadra più giù in classifica ti ha messo in condizioni di non giocare bene, come la tua squadra sa fare. Ogni partita ha la sua storia, diversa, imprevedibile, mai scontata. Mah, un campionato apertissimo fino all’ultimo, davvero molto equilibrato tra i posti alti, denso di calcoli e strategie per battere gli scontri diretti con la tua avversaria più concorrenziale e nuovi schemi inventati occasionalmente solo per affrontare un certo tipo di squadra. Schemi che magari in campo non farai mai, che dimenticherai subito dopo la partita… perché quello che ti fa vincere è la grinta, la determinazione, il crederci, il cuore e la voglia di vincere. Se manca anche uno solo di questi ingredienti magici… è dura, solo la tecnica a volte non basta. Diciamo che le dosi consigliate per vincere qualsiasi partita sono:
40% crederci e voglia di vincere 20% cuore e determinazione 20% tecnica e testa 10% gestione squadra 5% grinta 5% fortuna
La tecnica è variabile, perché più di qualche volta la squadra più svantaggiata sotto quel punto di vista riesce ad espugnare la squadra al vertice, magari anche fuori casa andando a stupire tutti i signori spettatori convinti di aver fatto giusto il loro pronostico pre-partita. Però la sua presenza rimane essenziale, cioè senza tecnica puoi arrivare fin là insomma, dai, pensateci bene, siate sinceri.
Insomma, chi la spunterà? Probabilmente, visto il grande equilibrio della prima metà della classifica, ci riuscirà chi manterrà la concentrazione, i nervi saldi, la condizione fisica, la testa sgombra da preoccupazioni… fino al termine.
Fate le vostre puntate signori, ma siate consapevoli che non ci sono squadre più quotate di altre, o squadre che partono con handicap. Sono convinta che la maggior parte della fatica e dell’impegno che una squadra dovrà impiegare per mantenere la propria competitività, riguarderà la testa. Vince chi mantiene la testa in campo fino all’ultima sirena dell’ultimo quarto del 6 aprile 2008 con inizio in contemporanea ore 18.00. Dico che sarà molto faticoso perché la spunterà chi rimarrà lucido, nonostante i cali fisici, la primavera in arrivo, cali di concentrazione, feste pasquali e chi più ne ha più ne metta. Tutti fattori estremamente determinanti che incidono pesantemente sulle sorti di qualsiasi squadra, soprattutto nel campionato in questione, dove le sorprese di certo non mancano. Risultati che finiscono oltre i 100 punti, sotto i 30, con espulsioni e tecnici, con arbitri particolarmente bilanciati, con fattore campo fortissimo… sono all’ordine del giorno. Anzi, del fine settimana nel nostro caso.
Vogliamo accennare qualcosa ai playoff? Ovvero, per chi non se ne intendesse, la fase successiva della stagione regolare, a cui accedono le prime 8 classificate le quali si scontrano con la formula 1-8, 2-7, 3-6, 4-5. ASSOLUTAMENTE PARTITE IMPREVEDIBILI. A dir poco. Succede di tutto. L’ottava va in finale, la prima fa fatica, la seconda perde subito, tra la quarta e la quinta è sangue in campo, tra la terza e la sesta si va a gara 3… Attenzione, maneggiare con cura i pronostici.
Ora brevemente due righe di descrizione delle squadre partecipanti: - Ponzano: dalla grande esperienza della stagione scorsa ne arriva maturata notevolmente, grossissimi passi da gigante per la squadra tecnicamente. Ha fatto tesoro delle sconfitte passate. - Orogranata: tecnica come poche, veloce da far invidia, giovane come nessuna, squadra rivelazione dell’anno. Allenate duramente, nonostante la tenera età, viaggiano come dei treni assetate di vittorie. Manca qualcosa a livello di esperienza, però compensata bene (anche se a volte non è stato abbastanza) con la parte strettamente tecnica. Campo caldissimo e pubblico più incisivo del campionato. - Montebelluna: squadra potenzialmente capace, con ottime risorse, spesso sfruttate fino all’ultimo che hanno permesso di far ottenere punti importanti. Pregio però che deve fare i conti con la sfortuna in termini di infortuni (quindi di assenze importanti) e di panchina corta. - Mirano: squadra sicuramente tra le più complete, se non la più completa a livello di ruoli in campo. Con cambi per tutti i gusti e per tutte le posizioni rimane una squadra con una lunga panchina, sostituzioni disponibili, riserve sempre pronte, anche tra le file del vivaio. Qualche passo falso di troppo non le ha permesso di essere sul trono della classifica pur avendone pianamente la possibilità. Livello tecnico abbastanza omogeneo. Campo non difficile, pubblico numeroso. - Lugagnano: team con un fattore campo formidabile che riesce ancora a far “scivolare” chiunque, con delle lunghe di peso sotto il ferro, sono una squadra che sorprende tantissimo. Vince spesso inaspettatamente le partite più difficili. - Bolzano: un inizio non dei migliori, con incappate troppo numerose. Dopo novembre la ripresa, piano piano sta risalendo la classifica e sta ritrovando i punti persi. Squadra da temere. - Montecchio: inizio devastante per le vicentine, con troppe partite perse ad inizio campionato. Milita a metà classifica attualmente, ma ha un potenziale ben più alto. - Belluno: la solita squadra da diverse stagioni, molto aggressiva ai limiti del concesso, rimane nelle zone del 7-8 posto anche se un paio di volte è riuscita a sorprendere e a mettere in difficoltà l’avversario più forte. - Conselve: non particolarmente tecnica ma con qualche inserto di furbizia e di astuzia sono le peculiarità di questa squadra. Anche in questo caso difesa spesso ai limiti del legale, tiene in genere per la prima metà partita. In ogni caso da non prenderla alla leggera, soprattutto con il campo a favore. - Rovigo: simile al Conselve, con difesa meno addosso, non ha mai dimostrato grossi colpi di scena. Palestra non particolarmente calda (in tutti i sensi), pubblico non rilevante. - Castelfranco: squadra ripescata dalla serie C, non desta particolari preoccupazioni, sia per la parte tecnica, sia per il campo. Squadra giovane, con relativa esperienza, anche se priva di due elementi importanti. - Conegliano: campo arduo per chiunque, riesce non si sa come a spiazzare di primo impatto gli avversari. Attenzione al fattore campo, fondamentale. Fuori casa non destano preoccupazioni. - Riva del Garda: decisamente ridimensionata la squadra, non è più incisiva come la scorsa stagione ma da non sottovalutare mai fino al suono della sirena. Molto aggressiva, su tutti i palloni, anche con i denti. - Junior S. Marco: anch’essa ripescata dalla retrocessione, con qualche presenza d’esperienze passate in serie B, ma in genere non troppo pericolosa. Ha dato comunque dimostrazione di saper stupire e mettere talvolta in difficoltà le avversarie che la sottovalutano.
Questo è il quadro, scritto comprensibilmente anche per chi non mastica basket o non conosce questa categoria.
Aperto un forum per tutti (spettatori, giocatori, allenatori, genitori, appassionati e non):
Cosa ne pensate? Siete d’accordo con queste impressioni? Cosa aggiungereste?
Via al televoto
05 maart Ponzano Basket - LugagnanoContinua inarrestabile la marcia del Ponzano Basket che consolida la sua posizione in vetta alla classifica.Questa volta a farne le spese è stata la formazione del Lugagnano, che sulla carta dava qualche preoccupazione, considerato che le gialloverdi, come ultimamamente spesso accade, ci mettono un pò prima di prendere le giuste misure e a portare a casa il match. Infatti nei primi due quarti la squadra di casa faceva fatica ad imporre il proprio gioco, concedendo troppi secondi palloni e troppi rimbalzi alle ospiti. Nel terzo quarto la svolta. Con una difesa più aggressiva e con un attacco più concreto il Ponzano chiudeva la partita, allietando il numeroso pubblico presente sulle tribune del Palacicogna, con belle o fortuose giocate (tiro da metà campo di Paronetto). Ottima prestazione di Stefania Rachello. Sabato prossimo una partita tranquilla in casa del Rovigo, penultimo in classifica, in attesa di un finale di campionato da brividi, nel quale si vedranno le vere potenzialità della squadra. 03 maart AMICIZIAAmicizia:
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