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    17 april

    Grazie Giada di questo pensiero

    "Il conforto, l'inesprimibile conforto di sentirsi sicuro con una persona: di non avere né da pensare i pensieri, né da misurare le parole, ma solo da elargirli. Proprio come sono pula e grano insieme, sapendo che una mano fedele li prenderà e setaccerà, terrà quello che vale la pena di tenere e poi, con il fiato della gentilezza, soffierà via il resto”.

    04 april

    Le splendide parole di S. Bambaren

    Che splendide parole...
     
    Per i veri amici nessun posto è lontano
    perchè sanno che dovunque la vita li condurrà,
    loro due saranno sempre insieme,
    un bellissimo ponte di cuori li unisce.
    Si intuisce per la prima volta nella loro vita
    che d'ora in avanti non saranno mai più soli.
    E alla fine capiscono che la loro amicizia
    è il più grande dono che possano scambiarsi l'un l'altro.
    Così, quale sarebbe il segreto dell'amicizia?
    E' ciò che si scopre insieme,
    condividendo con qualcuno così tante avventure,
    rispettarsi a vicenda,
    esser presenti ogni volta che si ha bisogno dell'altro,
    quando ci si ritroverà in acque tranquille
    o quando si risalirà controcorrente...
    Aspetta, come dice quella formula?
    Nella buona e nella cattiva sorte.
    Già. L'amicizia è il più bel dono tra spiriti affini,
    molto di raro anche tra anime gemelle,
    e non conta chi siamo o da dove veniamo.
    Gli amici amano condividere momenti preziosi
    che la vita riserva loro,
    come le piccole cose dell'esistenza
    per cui vale la pena vivere ogni giorno.
    Gli amici saranno sempre felice per te,
    se tu sarai felice,
    loro ti rispettano anche sulle cose
    per cui non sono d'accordo.
    Gli amici hanno bisogno l'uno dell'altro
    proprio come un fiore ha bisogno della pioggia
    per aprirsi e mostrare a pieno la sua bellezza.
    L'amicizia dovrebbe essere una preziosa carezza
    di cui non puoi fare a meno.
     
    Citazioni tratte dal libro "Serena" di Sergio Bambaren
     
    20 maart

    Riesci ad innamorarmi

    Sei tu che mi accendi,
    sei tu che mi comprendi.
    e riesci ad innamorarmi tutti i giorni...
    con un gesto e niente più.
    Scusa se a volte sbaglio,
    e di notte mi trasformo in pipistrello
    ma son tranquilla perché so che tu
    sai comprendere tutto di me...
    Meno male che ci sei tu, che sai donarmi l'intensità dei sogni.
    Sei tu, che sai accettarmi nel bene e negli sbagli
    sono al sicuro solo con te, mentre ti penso intanto...
    intanto fuori piove.
    Sei tu che quando parli,
    sei tu che coi tuoi sguardi,
    riesci a innamorarmi tutti i giorni... e a portarmi dentro di te.
    E sei tu che mi ascolti,
    sei tu che se sto male soffri...
    e sei pronto a batterti con tutti...
    per proteggere me...
    Meno male che ci sei tu, che sai donarmi l'intensità dei sogni
    sei tu, che sai accettarmi nel bene e negli sbagli
    ci sei tu, che sai donarmi l'intensità dei sogni
    e sei tu, che sai accettarmi nel bene e negli sbagli.
    Ora che sto con te, ti stringo e fuori,
    fuori è nato il sole e non piove più.
    19 januari

    Ci sono periodi...

    Ma quando ti viene quella voglia di piangere pazzesca,
    che proprio ti strizza tutto, che non la riesci a fermare,
    allora non c'è verso di spiaccicare una sola parola,
    non esce più niente, ti torna tutto indietro, tutto dentro,
    ingoiato da quei dannati singhiozzi,
    naufragato nel silenzio di quelle stupide lacrime.
    Maledizione. Con tutto quello che uno vorrebbe dire...
    E invece niente, non esce fuori niente.
    Si può essere fatti peggio di così?
     
    da CASTELLI DI RABBIA A.Baricco
    11 januari

    Giocatori di basket

    1. Ci piace essere sul campo per tutto il tempo.

    2. Sappiamo come gestire lo spettacolo.

    3. La maggior parte di noi può andare a destra e a sinistra.

    4. Sappiamo come utilizzare entrambe le mani.

    5. Arrivare caldo e sudato non è un problema.

    6. Sappiamo come gestire la palla.

    7. Giochiamo spesso 1vs1.

    8. Noi amiamo i supplementari.

    9. Le nostre mani sono sempre in posizione pronta.

    10. Facciamo grandi giocate.

    11. Amiamo il rimbalzo.

    12. Noi amiamo il punteggio e cerchiamo di farlo il più possibile.

    13. Ti faremo urlare di più.

    14. Le nostre competenze sono incredibili.

    15. Noi giocheremo in qualsiasi momento.

    16. Se si vede un carrello, si coglierà l'occasione e si andrà a canestro


    17. Utilizziamo sempre il nostro corpo.

    18. Giochiamo in un modo difficile da trovare altrove.

    19. Andiamo in alto e in basso e in tutto il campo, ma non avremo mai vertigini.

    20. Amiamo ottenere suggerimenti.

    21. Metà tempo è solo un modo di recuperare per noi, così quando si torna in campo si può continuare da dove avevamo interrotto, ma con più energia.

    22. Siamo costantemente in movimento.

    23. Amiamo pressare.

    24. Ci piace andare in entrata e in uscita dai blocchi.

    25. Amiamo il post alto.


    26. Ci piace essere in cima.

    27. Le palle in volo sono ottime.

    28. Siamo sempre alla ricerca di farci vedere.

    29. Se cadiamo in basso, ci rialziamo sempre e ci manteniamo in movimento.

     

    30. Noi amiamo la nostra audizione chiamata con il nostro nome.

    31. Siamo sempre accaldati prima di iniziare a giocare.

    32. Noi amiamo sempre gli intervalli brevi.

    33. Amiamo fare assist quasi quanto amiamo segnare                   

    34. Gli asciugamani tornano utili.

    35. Abbiamo forti mani.

    36. Ci piace provare nuove mosse.

    37. Odiamo le gomitate.

    38. Possiamo segnare quasi da ogni angolo.

    39. Amiamo le strisce ... soprattutto le strisce vincenti.

    40. Ci piace colpire da tutti i punti.

    41. Amiamo giocare in casa.

    42. Durante i timeout possiamo creare alcune abili giocate.

    43. Amiamo la libera iniziativa.

    44. Dolore o irritazione ci rendono più difficile il gioco.

    45. Siamo felici quando spezziamo i record.

    46. Siamo sempre pronti a giocare.

    47. Non diamo meno di quanto abbiamo.

    48. Amiamo la cattura negli angoli.

    49. Siamo grandi comunicatori.

    50. Ci piace quando la palla entra.


    51. Il fatto è ... solo che amiamo essere giocatori.

    28 december

    Ogni cosa

    Ogni onda che si muove
    ogni goccia quando piove
    non ha senso
    senza di te

    ogni battito del cuore
    ogni petalo del fiore
    non ha senso
    senza di te

    ecco che allora
    tutto si colora
    quando sei con me
    il tempo vola
    sopra ogni parola
    ed intorno tutto splenderà
    tutto splende già

    ogni lucciola nel grano
    ogni linea della mano
    non ha senso
    senza di te

    ogni stella del mattino
    ogni passo di bambino
    non ha senso
    senza di te

    ecco che allora
    tutto si colora
    quando sei con me
    il tempo vola
    sopra ogni parola
    ed intorno tutto splenderà
    tutto splende già

    e con te
    l'universo è
    senza te
    questo immenso è perso
    con te
    ogni cosa ride
    che ogni cosa è
    solo se con te

    ogni nuvola d'estate
    ogni suono di risate
    non ha senso
    senza di te

    ogni sogno che si avvera
    ogni nuova primavera
    non ha senso
    senza di te

    ecco che allora
    tutto si colora
    quando sei con me
    il tempo vola
    sopra ogni parola
    ed intorno tutto splenderà
    tutto splende già

    e con te
    l'universo è
    senza te
    questo immenso è perso
    con te
    ogni cosa ride
    che ogni cosa è
    solo se con te

    ecco che allora
    tutto si colora
    quando sei con me
    il tempo vola
    sopra ogni parola
    ed intorno tutto splenderà
    tutto splende già
    26 december

    La felicità

    La felicità è un'emozione che va ricercata nella semplicità delle cose...
    Io la mia l'avevo persa per stupidità... avevo tutto e per un brutto episodio l'avevo persa senza accorgermene...

    E crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose. Non è quella che si insegue a diciott'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
    La felicità non è quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente...
    non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...
    la felicità non è quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.

    Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose...

    E impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.

    E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi...

    E impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

    E impari che l'amore è fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami o con chi vuoi bene.

    E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.

    E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.

    E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone importanti...

    E impari che c'è felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.

     

    Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

    - Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
    - Che ci vogliono mesi o anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
    - Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
    - Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
    - Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
    - Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
    - Che la pazienza richiede molta pratica.
    - Che ci sono persone che ci vogliono bene, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
    - Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
    - Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto te stesso.
    - Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
    - Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
    - Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
    - Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
    - Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
    - La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
    - E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
    - Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
    - Non cercare le apparenze, possono ingannare.
    - Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
    - Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
    - Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
    - Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
    - Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
    - Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
    - Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
    - Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
    - Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

    - Ho imparato che nella vita non puoi immaginare le persone stupende che puoi incontrare... non sai neanche della loro esistenza e sono talmente belle che non credi nemmeno che possano esistere... ma quando le incontri, le conosci, ti avvicini e ti affezioni davvero capisci quanto sono incredibili, quanto ti possano far star bene e che anche solo una persona con la sua presenza, anche in silenzio, solo con uno sguardo, con un piccolo gesto o con un sorriso... può farti stare in paradiso facendoti dimenticare tutti i brutti pensieri.

    Esistono persone in grado di far tutto ciò, sono degli angeli... ma sono così rari che non ti aspetteresti mai di trovarle, proprio tu...


    In più ho capito una cosa... "La felicità è qualcosa che si moltiplica quando viene condivisa" (PauloCoelho).. è qualcosa da non negare mai, da condividere con chi ami, con chi adori e con chi vuoi bene...

    Ciò che mi fa stare veramente bene è il bacio stupendo e una carezza dolce della persona che amo, il sorriso bellissimo e l'affetto della persona che adoro, le belle parole delle persone a cui voglio bene...

    29 november

    L'amico ritrovato

    Non ricordo esattamente quando decisi che Konradin avrebbe
    dovuto diventare mio amico, ma non ebbi dubbi sul fatto che,
    prima o poi, lo sarebbe diventato.
    Fino al giorno del suo arrivo io non avevo avuto amici.
    Nella mia classe non c'era nessuno che potesse rispondere
    all'idea romantica che avevo dell'amicizia, nessuno che ammirassi
    davvero o che fosse in grado di comprendere il mio bisogno di
    fiducia, di lealtà e di abnegazione, nessuno per cui avrei dato
    volentieri la vita.
    30 oktober

    Pazzie quotidiane

    Ecco, dopo tanta pazienza e tempo rimediato qua e là tra i vari impegni sono riuscita a finire il Cubo di Rubik.
    All'inizio è una rogna perchè ti fa venire il nervoso, mal di testa e se non stai attenta ti fa perdere una marea di tempo.
    Poi cominci a pensare... Beh magari stacco solo un adesivo e lo metto giusto... solo uno, che male c'è. Però non lo fai altrimenti distruggi i colori.
    Così dopo averlo lanciato in giardino dalla finestra varie volte, ecco che FINALMENTE CI SONO RIUSCITA! HAHA! MALEDETTO RUBIK!
     
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    05 oktober

    News varie...

     
    Beh insomma... ho finito gli esami!
    O come si direbbe dove studio io... Fioi go finio i esami!
    Un macigno, un peso enorme tolto, il 26 settembre l'ultimo... mi sento proprio liberata.
    Adesso tesi... e a marzo vi aspetto alla mia laurea.
     
    Siccome avrei avuto troppo tempo libero, adesso che non ho più lezioni, preappelli, tirocini, recuperi, da studiare quasi ogni giorno, mettere a posto gli appunti, letture da fare ogni sera prima di andare a letto e casini vari... ho pensato bene di impiegare questo tempo libero non solo allenando il doppio rispetto agli anni scorsi prendendo anche due squadrette a Zero Branco, ma ho deciso anche di farmi male, quindi di utilizzare altro tempo libero per le terapie e le infiltrazioni... brava Stefania proprio un'idea grandiosa.
    Non vi dico come ho fatto, che è meglio va'...
    Lasciamo perdere questo argomento che sennò mi viene da tirare giù tutti i Santi del calendario.
    Cmq, sto ancora aspettando la mia Giuly che rientri in campo, che riesca a fare un allenamento completo così posso andare a vederla (anche se la sorella Giorgia mi sa che le darà filo da torcere...) e che poi decida dove giocare così ogni volta che riesco vado anche alle sue partite.
    Scherzavo eh!!! Sei più brava tu cmq!! :) Non uccidermi appena ci vediamo...
    Stasera sei anche a lavorare, farai molto tardi, domani mi racconti.
     
    Questa sera partita contro Basket Rosa. Si può andare a vedere una partita senza rischiare di rimanere secchi? Eh no, altrimenti che divertimento c'è... già ho dovuto farmi legare in tribuna da Sara (ricordiamo, purtroppo fuori anche lei), se poi sono partite da panico come questa o come quella a Vicenza... prima o dopo salto in campo... o per uccidere qualcuna o per dire ad Ale di chiamare ogni tanto minuto!!!! Ohi ma è possibile che dopo un parziale di 9-0 a sfavore non chiami minuto??? La squadra è allo sbaraglio, soprattutto in attacco, la difesa è un colabrodo e non riorganizzi le cose?? O signore... deve dirlo un istruttore minibasket??
    Dall'altra parte... diamo noi un parziale di 4-0... Pedrazzini subiti incazzato "DAMMI STO CAZZO DI MINUTO!" E momenti si mangia gli ufficiali di campo... Eh te credo...!! Fate conto un grosso Babbo Natale incazzato... che buffo.
    Stasera la signorina Giulia Cavalletto si è proprio comportata bene... era dai primi tempi di Mirano che non la vedevo così, ma non per colpa sua, per colpa di qualcun altro...più ai piani superiori per così dire!! Anche se più che superiori alla fine, pensandoci bene, sono piani "sotterranei" visto la pena che è emersa...
    Giuly mi ha fatto piacere vederti stasera, in buona forma, non dico ottima perchè stasera ti sei un pò scavigliata e hai un ginocchio malandato.
    Cmq questa partita è stata proprio da ricordare... fuori Stefania (mi mancava star fuori), Sara, Agnese, Anna con male al ginocchio, Alessia che aveva bisogno di una vasca da bagno per segnare e Chiara reduce da influenza... mezza squadra insomma fuori e l'altra mezza come delle patate lesse in campo...
     
    Stasera Luca era a Siena ad arbitrare... mi concederai prima o dopo un fine settimana? Lancio un appello!! Domani doveva essere giornata cinema... ed è spuntata una promozione o una partita del genere a Pieve di Soligo, non so dove... bea merda, almeno fosse in un posto decente! Lì di decente c'è solo il vino, ma in fatto di divertimenti... almeno fosse stata a Treviso o nelle vicinanze... ne avrei un pò le palle piene.
     
    Poi, che altro dire... altri aggiornamenti... ah, domenica prossima parto, sto via due settimane a Sharm... relax totale, niente bambini, niente palestra, niente basket, niente tesi, niente di niente per due settimane. Solo il mio Luca. Che finalmente sono riuscita a portar via dal campo da basket!!! Anch'io in genere faccio fatica ad uscirci, però intanto adesso sono infortunata quindi la fatica è dimezzata, e poi io gioco... è diverso. Se mi sente me copa.
    Però mi ha già detto "Mi secca saltare due partite delle quattro complessive che posso perdere in una stagione"... scusa??? Mi porti a festeggiare il mio compleanno a Sharm o vuoi farti altre partite in culo al mondo prendendoti della stancate pazzesche?? Sti omeni... a volte ti sembra di parlare con dei criceti.
    Mi dispiace solo dire "Niente migliore amica" in queste due settimane... sarà l'unica cosa che mi mancherà, perchè alla fine gli allenamenti non li posso fare...
    Il problema è che lì devi fare un mutuo per chiamare o farti sentire in generale, quindi sarà drammatica la cosa. Cmq troverò anche questa volta il modo... come sempre quando si parla di persone davvero importanti...
     
    Altre cose... mmm che dire... ah beh questa devo dirla.
    Ho "seguito" una lezione di scienze motorie, aspetta cos'era? Reumatologia? Giusto? Se mi avessero detto a febbraio che solo 8 mesi dopo avrei seguito una lezione che con i miei studi proprio non ci sta... mi sarei messa a ridere! Invece adesso ci sarà qualcun altro che starà sorridendo... vero???:)
    Beh insomma... cosa fai a volte! Però non è stato proprio noioso... primo perchè ho giocato al mio mitico gioco dei numeri, secondo perchè parlavano anche di ginocchio e cartilagine quindi a volte mi interessava, terzo perchè era solo un'ora e mezza e ultimo ma più importante di ogni altro motivo... perchè affianco avevo una persona straordinaria. PER 100 MOTIVI!:)
    Mancano tante cose da fare ancora... dobbiamo lavorarci.
     
    Bene, dopo questo breve aggiornamento sulla mia situazione in generale, concludo dicendo che voglio giocare, voglio andare al mare (finalmente) a divertirmi con Luca, voglio rivedere una persona in particolare, voglio sentire il ginocchio che non mi fa più male, NON voglio più fare le infiltrazioni... incubo perenne.
     
    A presto, con altre news
    29 juli

    Due parole ad una persona speciale...

     
    Per far sì che un sogno diventi realtà
    il segreto è AGIRE.
    L'azione porta ad un risultato.
    Ogni giorno fai un passo verso i tuoi sogni,
    cosicchè piano piano diventino obiettivi e realtà.
    Questo sarà lo spirito con cui dovrai affrontare
    la preparazione per il campionato,
    non appena sarai pronta per rientrare,
    e con cui dovrai iniziare le tue partite a dicembre...
    Sperando di chiamarle le "nostre" partite.
    Sarò sempre pronta a sostenerti.
     
    Stella Ti voglio bene stellina Stella
     
    24 juli

    I nemici

      
    22 juli

    Fine settimana a Pescara

    Oh bene bene, sentite un pò cosa ho combinato in questi giorni...

    Sono riuscita a farmi venerdì, sabato e domenica di mare-divertimento-basket. Meglio di così non si può proprio.

    Un albergo tutto sommato carino, considerando che era tutto strapieno e che se si trovava un buco per dormire ci si doveva ritenere fortunati...

    Poi la spiaggia, considerando le nostre era ottima! Pulita, ombrelloni, eventualmente anche un tratto di spiaggia libera, ristoranti e pizzerie subito lì dietro dove si mangiava piuttosto bene, non si prendeva il sole tutti appiccicati, mare un pò più limpido del nostro.

    In più vantava anche degli splendidi gommoni gonfiabili, dei giochi tra cui il "tris" (cioè stracciata proprio!), o il canestro...

    Poi ancora, la sera a mangiare fuori in bei posti, soprattutto l'ultimo direi... no, non "Il Gabbiano" ma quello che abbiamo scelto dopo io e Giulia... perchè se ascoltiamo la maledetta Guida Michelin... ci saremmo ritrovati in una bettola.

    Per non parlare del dopo cena... il mio nuovo nome è praticamente Batman, che però non agisce da solo, c'è il suo amico sfigato in calzamaglia rossa che gli copre sempre le spalle... Robin! Che lese, per una notte mi sono trasformata in un cartone animato... il mantello ce l'avevo, il costume anche, da bagno ma va bene lo stesso, è la versione estiva, il compagno sempre dietro pure... c'erano anche i nemici! Eccoli qui...

     

     Luca e Marco

     

    Comunque, precisazione, Batman&Robin sono i più forti... lo testimonia la vittoria schiacciante a memory in spiaggia, addirittura con coefficiente di difficoltà superiore alla norma... cioè al buio.

     

    In più Giulia ha imparato un sacco di cose nuove... per esempio che AP è la targa di Ascoli Piceno e PO di Prato, ha imparato a fare "Il bersaglio" da sola, che la regione in cui ci trovavamo era l'Abruzzo, che i fulmini partono da terra, che Recanati è la città di Leopardi...

    Di sicuro leggerai queste due righe e appena ci vediamo mi meni... dai sai che scherzo eh! Invece ti voglio bene! :)

     

    Poi c'erano i compagni di viaggio, del lungo viaggio, circa 6 ore o poco meno, eccoli...

     

     acqua panna   palla

     Sono stati dei giorni divertentissimi...

     ABBIAMO FATTO SPIAGGIA         ABBIAMO GIOCATO         ABBIAMO FATTO DISPETTI        

       spiaggia        giocare        dispetti                    

      ABBIAMO VISTO PARTITE         SIAMO STATI INSIEME

      basket     stare insieme

    Un bacione alla Giuly... insieme ci siamo divertite da morire, non vedo l'ora di rivederti! Ti voglio bene, un sacco.

    E per finire, per ultimo ma non meno importante... un grazie enome a Luca, che mi ha fatto passare giornate stupende, come sempre, come ogni volta che andiamo via insieme, con le sue proposte, i suoi viaggi e le sue brillanti idee. Grazie di cuore, sei il mio amore stupendo.

     

    Tutto bellissimo... DA RIFARE DIREI!

    Per Giuly

    UN'AMICIZIA STUPENDA... TI ADORO!
     
     
    io piccolaFoto 4
     
    14 juni

    Eccoti

    Eccoti sai ti stavo proprio aspettando
    ero qui ti aspettavo da tanto tempo
    tanto che stavo per andarmene
    e invece ho fatto bene

    sei il primo mio pensiero che
    al mattino mi sveglia
    l'ultimo desiderio che
    la notte mi culla
    sei la ragione più profonda
    di ogni mio gesto
    la storia più incredibile
    che conosco
    conosco

    eccoti come un uragano di vita
    e sei qui non so come tu sia riuscita
    prendermi dal mio sonno scuotermi
    e riattivarmi il cuore

    sei il primo mio pensiero che
    al mattino mi sveglia
    l'ultimo desiderio che
    la notte mi culla
    sei la ragione più profonda
    di ogni mio gesto
    la storia più incredibile
    che conosco

    eccoti anche ora che non sei in casa
    tu sei qui mi parla di te ogni cosa
    gli oggetti sembrano trasmettermi
    l'amore nello sceglierli

    eccoti finalmente sei arrivata
    e sei qui non sai quanto mi sei mancata
    speravo tu esistessi però non immaginavo tanto

    sei il primo mio pensiero che
    al mattino mi sveglia
    l'ultimo desiderio che
    la notte mi culla
    sei la ragione più profonda
    di ogni mio gesto
    la storia più incredibile
    che conosco
    03 juni

    Riflessioni II parte

    Ancora mi ricordo l’intervento che ho pubblicato in questa pagina il 31 gennaio scorso.

    Quante brutte cose ho scritto, che momenti di merda erano quelli. Tutto che cadeva giù nel baratro più profondo. Ogni cosa, niente si salvava, mi viene male a ripensarci.

    Però adesso un po’ tutto si è rialzato. Anzi, più di un po’… tante cose si sono sistemate, tutte sono sicuramente migliorate. Per fortuna che è successo, per fortuna che si sono risolte…

    Il merito va tutto a due persone.

     

    Una mi è sempre stata vicina da quando ci conosciamo, da due anni a questa parte, già da subito mi ha fatto capire che su di lei potevo contare, sempre e per ogni cosa.

    La prima cosa che ho pensato quando ci siamo conosciute è stata “Ecco, la matta del gruppo”.

    Quante volte mi ha letto nel pensiero, quante volte da un mio gesto semplicissimo, da una mia espressione, dal mio atteggiamento, dai miei periodi di silenzio… aveva già capito che le cose non giravano bene per me, anche se non avevo tirato fuori una parola che fosse una. Le bastava uno sguardo per capire tutto. Davvero era così, senza esagerare.

    Così, una volta che capiva che avevo bisogno, veniva da me di corsa per tirarmi su. E poi mi riempiva di parole perché non le dicevo che mi serviva aiuto…

    Ho detto che veniva “di corsa”… ed è letteralmente vero, perché purtroppo mi ricordo ancora quella volta che appena le era giunto il sospetto che non mi sentissi molto bene, si è precipitata da me. E ancora una volta aveva “maledettamente” ragione… E’ stata la prima a venire, a capire, ed è stato un piccolo sollievo vederla entrare da quella porta, vederla entrare da sola, prima di tutti.

    Quante volte ci siamo sentite per ore al telefono, che discorsi lunghi abbiamo fatto per parlare di tutte le mie vicende e delle sue…ma soprattutto delle mie direi… e non si rompeva mai le scatole di sentirmi e di sopportarmi. Per tutti questi due anni.

    Quando ero talmente stanca fisicamente e mentalmente da non riuscire neanche a parlarne, quando ricevevo brutte notizie, quando venivo trattata male da qualcuno, quando ero triste di non rivederla più così spesso… sempre, questa persona c’era sempre.

    Ho imparato tantissimo, mi ha messo a disposizione la sua maggior esperienza in certe cose e mi ha sempre capita e sostenuta. La ringrazio dei consigli che mi ha dato in ogni momento difficile, della massima fiducia che ha di me e del bene che mi vuole. Il suo aiuto è fondamentale, sarà tra le prime persone a cui mi rivolgerò per qualsiasi cosa. Avrò sempre bisogno di te…

     

    La seconda è una persona stupenda, c’è un’amicizia così sincera e nata per caso… anzi per due casi, uno mio e uno suo. Non so quale dei due fosse il peggiore… Insomma una serie di coincidenze pazzesche… il numero di cellulare scambiato per caso in occasione degli auguri di compleanno, l’indirizzo msn chiesto perché lo chiedi a tutta la rubrica del telefonino, la mia situazione affettiva, la sua, il suo successivo “intoppo”, il mio sostegno e talvolta la mia presenza, la sua comprensione e il suo aiuto morale. Hai detto poco… guarda cose che abbiamo passato insieme in così poco tempo.

    E adesso? Adesso è speciale, come poche. Mi capisce sempre, non fraintende mai, non ha paura di mostrare com’è veramente, è sempre sincera a costo di mostrare i pochi difetti che ha.

    Mi ha tirato fuori da una situazione assurda, da sola non ci sarei mai riuscita. E’ una persona che mi sembra di conoscere da una vita, sa tantissime cose di me e io ne so altrettante su di lei… so persino che a 5 anni ha potuto vantarsi con i suoi amici perché lei poteva tornare a casa dall’asilo con il trattore del nonno e gli altri no… Cose belle ma anche brutte…

    E sarà davvero tanto tanto tanto bello fare insieme un sacco di altre cose, di altre esperienze… e le faremo, questo è sicuro, perché dopo tutto quello che ha fatto per me…io farei qualsiasi cosa per ricambiare… anche saltare sui tappeti del parco… o correre sull’erba del giardino a piedi scalzi tra le buche delle talpe…

    Quindi, a costo di mangiarmi la gallina cicciona e morbidosa che ho sul comodino, non mi staccherò da te perché non posso più fare a meno del tuo supporto e del rapporto che si è creato.

     

    E’ devastante passare dei periodi così distruggenti ed è davvero una fortuna avere delle persone che ti sostengono in ogni momento e su cui puoi contare ogni volta che ne senti il bisogno… che non ti dicono mai di no quando chiedi loro un po’ di affetto per sentirle vicine a te.

    Grazie a queste due persone… una meravigliosa l’altra stupenda. Senza di voi non ce l’avrei fatta.

     

    29 mei

    Gara 2 spareggio B Eccellenza

    SI INFRANGE SUL LEGNO DI PALMANOVA IL SOGNO PROMOZIONE DEL BASKET PONZANO

     

    PALMANOVA - Franco 4, Saranovic, Vogrig 3, Fiascaris 3, Pianezzola 6, Ricotti 6, Durisotto, Vanin 19, Leonarduzzi 4. N.E.: Bernardi, Patriarca, Bruseschi. All. Cuglic.

     

    PONZANO : Dalla Riva 16, Cedolini 12, Rachello 4, Paronetto, De Bortoli 3, Perocco 3, Marchi 6, Salvadori. N.E.: Toniolo, Fritz, Garbo, Visentin. All. Chinellato.

     

    ARBITRI: Dapporto e Baldratti di Faenza.

     

    NOTE - Parziali: 14-12, 23-16, 33-28. Tiri liberi: Palmanova 9-15, Ponzano 14-19. Da due: Palmanova 12-27, Ponzano 10-51. Da tre: Palmanova 4-21, Ponzano 3-10. Uscite per falli: Vanin al 38'. Spettatori: 350 circa.

     

    PALMANOVA - Si infrange sul legno di Palmanova il sogno promozione del basket Ponzano che cede alla Robur, al termine di una gara agonisticamente molto intensa il passaggio per la serie B d'eccellenza per la prossima stagione. Le friulane partono con il piede sull'acceleratore, 7-0 al 3' con una tripla di Fiscaris e due contropiedi di Vanin, mentre Ponzano fatica a trovare il bandolo della matassa e dopo il canestro di Dalla Riva, al 4', sbaglia due facili contropiedi. All'8' Cedolini realizza 4 punti in 5 secondi per il primo vantaggio ospite 9-10, ma Vanin risponde immediatamente con un tiro da tre.

    Il secondo quarto si apre con il 2/2 dalla lunetta di Dalla Riva ed il canestro da sotto di Marchi che porta al massimo vantaggio, 12-18 al 12'; per la prima volta Ponzano ribalta la differenza canestri ma si blocca mentre Palmanova si affida senza costrutto al tiro dal perimetro. Trascorrono 5' senza canestri poi Cedolini in contropiede porta Ponzano sul 12-20 al 17' e De Bortoli, con una tripla, sul 12-23. Vanin realizza i primi 2 punti del secondo quarto dalla lunetta al 18' (13 per lei all'intervallo sui 16 delle friulane).

    Ad inizio ripresa Ponzano allunga e trova il 17-26 al 23' con la bomba di Perocco che costringe coach Cuglic a spendere il primo time-out del terzo quarto. Al rientro in campo parziale di 5-0 per Palmanova che si porta a -4 riportando a proprio favore la differenza canestri. Ora è Ponzano a tirare a ripetizione da tre punti senza realizzare. Al 28' infortunio a Paronetto che subisce un contatto pesantissimo da Leonarduzzi ed è costretta a lasciare definitivamente il campo ma il fallo, uno sfondamento da manuale, le viene fischiato contro. E' la svolta della gara.

    L'ultimo quarto si apre con le padrone di casa a +1 nel doppio confronto e con il canestro di Pianezzola che da sotto realizza il 33-30. Il 2/2 di Dalla Riva tiene a galla le trevigiane ma è sempre Vanin a far male 35-34 al 35'. Al 36' il primo vantaggio delle friulane porta la firma di Picotti ed immediatamente Pianezzola in contropiede porta al +3, 38-35. Ponzano accusa il colpo e non riesce più a risalire la china.

     

    Stefano Nava   “Il Gazzettino”  26/05/08

    Gara 2 spareggio B Eccellenza

    BASKET Gara tesa e sofferta, le ragazze di Cuglig sono state prese dalla paura di vincere

    Palmanova, sua L’eccellenza

    Conquistata la promozione nella "B" nobile, ma che fatica per battere il Ponzano

     

    ROBUR PALMANOVA – PONZANO BASKET  45-44

     

    LAVANDERIA ADRIATICA: Franco, 5; Bernardi, Saranovic, Vogrig, 3; Fiascaris 3; Pianezzola 4; Picotti 6; Durisotto 2; Vanin 18; Leonarduzzi 4; n.e. Bruseschi. All: Cuglig

     

    PONZANO V.: Dalla Riva 16, Cedolini 12, Rachello 4, Paronetto, De Bortoli 3, Toniolo, Fritz, Garbo, Perocco 3, Marchi 6,Visentin, Salvadori. All.: Chinellato.

     

    Arbitri: Dapporto e Baldrati di Faenza

    Note: parziali 12-14; 16-23; 28-33; t.l.: Lavanderia Adriatica 22/28; Ponzano Veneto 10/15.

     

    BAGNARIA ARSA - La Lavanderia Adriatica sconfigge anche nella gara di ritorno dello spareggio il Ponzano ed è promossa in B di Eccellenza. Gara al cardiopalmo, quella delle ragazze di Ezio Cuglig, che tradite dall'emozione di essere ad un passo dal grande traguardo hanno dato vita ad un match frenetico, colte dalla pericolosa voglia di strafare.

    L'avvio di gara è di marca locale con Vanin ad imperversare dentro l'area dipinta avversaria trascinando Palmanova sino al 9-2 del quarto. Qui però inizia il lungo black-out delle locali. Nelle fila del Ponzano sale in cattedra il playmaker Cedolini che manda in tilt le pari ruolo avversarie con efficaci penetrazioni nella difesa biancorossa.

    La Robur in attacco è troppo perimetrale e le tiratrici di casa hanno le polveri bagnate. Così Ponzano mette la freccia e grazie ad un devastante parziale di 21 a 5 si porta al riposo con sette punti di vantaggio. Ad inizio ripresa la Lavanderia Adriatica parte motivatissima ma il tiro continua a non entrare. È una tripla della veneta Marchi al 24' a regalare il +9 alle ospiti. La Robur ha però il merito di non perdersi d'animo. Le palmarine allungano la difesa, Franco mette le cose a posto in cabina di regia. Comincia ad entrare anche il tiro con Vogrig e Pianezzola che portano punti pesanti alla loro squadra. Sotto ancora di 5 al 30', la Robur insiste nella difesa aggressiva a tutto campo, strategia che mette in evidenza ed esalta la grande reattività di Picotti. È di Franco il canestro del sorpasso (36-35) ed il finale di gara diviene un lento ma inesorabile crescendo della formazione di casa che al suono della sirena può esultare assieme al numeroso pubblico presente sugli spalti e tra il quale vi erano anche il presidente della Fip regionale Ezio Cipolat e di quella provinciale Ennio Bon.

    Al settimo cielo a fine gara il presidente della Lavanderia Adriatica Marco Bruseschi: «È arrivata la ciliegina su una torta che avevamo già ben confezionato; il traguardo che abbiamo raggiunto nasce da un'idea voluta dallo Sporting Udine appoggiata dagli sponsor quali Lavanderia Adriatica, Friulinossidabili e Sermetic, cui va il nostro ringraziamento. Il mio grazie va anche a Ezio Cuiglig e a tutto lo staff e naturalmente a tutte le ragazze molte delle quali la prossima settimana saranno impegnate alle finali nazionali Under 19 di Udine e alle quali naturalmente va il mio in bocca al lupo. Per il futuro si preannuncia una pirotecnica B di eccellenza a livello regionale, data la moltitudine di derby che ci vedranno impegnati contro Muggia, Trieste e Monfalcone».

     

    Giovanni Boldarino    “Il Gazzettino” 25/05/08

     

    20 mei

    Gara 1 spareggio promozione B Eccellenza

    PARTENDO DAL FATTO CHE QUESTO GIORNALISTA SPARA SEMPRE UNA MAREA DI STRONZATE SU DI NOI PERCHE' DI BASKET NON CI CAPISCE PROPRIO UN CAZZO DI NIENTE, VI RIPORTO COMUNQUE IL SUO ARTICOLO PESSIMO CHE E' USCITO SUL GAZZETTINO DI TREVISO LUNEDI' 19 MAGGIO.
     
    Ponzano cede, la promozione si allontana
    Al Palmanova l’andata dello spareggio che vale la B d’Eccellenza,sabato in Friuli il ritorno
    PONZANO : Dalla Riva 11, Cedolini 4, Rachello 7, Paronetto 6, De Bortoli 11, Perocco 13, Marchi 2, Visentin. N.E.: Toniolo, Fritz, Salvadori. All. Chinellato.

    PALMANOVA - Franco 8, Bernardi, Saranovic 3, Vogrig 10, Fiascaris 4, Pianezzola 15, Picotti 13, Duridotto, Vanin 2, Leonarduzzi 4. N.E.: Zelli, Bassi. All. Cuglic.

    ARBITRI: Leoni Orsenigo C. e Leoni Orsenigo M. di Cantù.

    NOTE - Parziali: 10-19, 24-36, 37-42. Tiri liberi: Ponzano 10-24, Palmanova 18-28. Da due: Ponzano 16-51, Palmanova 8-29. Da tre: Ponzano 4-11, Palmanova 9-21.Uscite per falli: Marchi al 38' e Vanin al 39'. Spettatori: 400 circa.

    PONZANO VENETO - Il Basket Ponzano dopo sei successi consecutivi ottenuti in post-season cade per la prima volta nel corso dei play-off contro il Robur Palmanova, squadra molto più forte fisicamente, nella gara d'andata dello spareggio per la promozione al prossimo campionato di B d'Eccellenza.

    Le udinesi hanno approfittato della serata storta delle padrone di casa che, troppo contratte a causa della posta in palio, non sono mai state avanti nel punteggio nel corso di una gara che, comunque, non sembra precludere alle ragazze di coach Chinellato la possibilità di ribaltare la situazione nel confronto in terra friulana.Ponzano , che nel corso della stagione aveva fatto della difesa aggressiva il proprio punto di forza, oltre ad aver faticato a contenere l'attacco delle friulane che nei primi due quarti con Pianezzola e Picotti ha martellato con buone percentuali dalla lunga distanza, ha avuto grosse difficoltà anche nel far girare la palla con un minimo di fluidità in fase offensiva. La combinazione di questi ingredienti spiega il massimo vantaggio ospite, +12, giunto sulla sirena dell'intervallo lungo.

    Alla ripresa del gioco le padrone di casa tornano a difendere ad uomo e, grazie a Dalla Riva e Perocco e ad un contemporaneo vistoso calo delle ospiti, riprendono il bandolo della matassa di una partita che sembrava ormai totalmente compromessa.

    Mentre le mani delle friulane si vanno raffreddando sono Perocco e De Bortoli a riaprire la partita che si decide in volata nell'ultimo minuto di gioco. Al termine di un time-out richiesto coach Cuglic a 18'' dalla sirena finale De Bortoli, ad 8'' dal termine con il punteggio sul 54-57, fallisce la tripla del pareggio e Cedolini, nel tentativo di recuperare il pallone dopo che il rimbalzo è preda dalle friulane, commette il fallo che porta in lunetta le ospiti che firmano così il +5 finale.

    La formula della serie promozione prevede solo due gare ed in caso di una vittoria per parte la promozione verrà decisa dalla differenza punti. Gara-2 si disputerà a Palmanova, sabato prossimo alle ore 20.30.

    Stefano Nava   da "Il Gazzettino" 19/05/08

     
    15 mei

    Spareggio promozione serie B eccellenza

    Inizierà sabato 17 tra Basket Ponzano e U. S. Palmanova

    Treviso

    Inizierà sabato 17 tra Basket Ponzano e U. S. Robur Palmanova (Palacicogna, ore 20.30) la serie finale, in due gare secche con eventuale differenza punti, che assegnerà l'unico visto d'ingresso alla prossima B d'Eccellenza.

    Ponzano nel corso dei play-off del girone Veneto-Trentino, terminati mercoledì scorso con l'eliminazione in trasferta dell'Orogranata Mestre, ha confermato una supremazia che le ragazze di Walter Chinellato hanno mantenuto durante il corso della stagione. Le ponzanesi, forti sull'asse play-centro con Paola Cedolini e Roberta Dalla Riva, dopo aver chiuso la prima fase del campionato con un record di 23 vittorie e 3 sconfitte, hanno infatti inanellato durante la post-season una serie di 6 vittorie su altrettanti incontri che le ha portate ad eliminare, in sequenza, Junior Belluno, Giovanile Montebellunese e Orogranata Mestre.

    Anche Palmanova ha terminato a punteggio pieno la propria poule promozione, vincendo sei gare su altrettante gare disputate, ma dopo essere giunta seconda al termine della stagione regolare alle spalle del Codroipo (11 v., 3 p.). Le udinesi pagarono un calo fisico subito a metà del mese di febbraio, coinciso con due delle tre sconfitte stagionali.Il girone friulano sella serie B, composto da sole 8 squadre contro le 14 di quello del Veneto, ha concesso alla squadra guidata da Ezio Cuglig di giungere al confronto finale con meno partite disputate ma senza quell'attitudine agli scontri ad eliminazione diretta affrontati viceversa dalle ponzanesi in post-season.

    Stefano Nava

     

    “Il Gazzettino”  12/05/08